

Prosegue il percorso di crescita dei gruppi Esordienti ed Aquilotti Big.
Doppia amichevole di livello, vs UISP Roma XVIII, questa mattina al Pala Alfa.
Avversari sicuramente più pronti ed abituati a giocare ad alto ritmo.
I nostri si sono ben comportati, cercando di rispondere colpo su colpo. Grande intensità, grande cuore e tante cose positive da cui partire per crescere e migliorare.
Continuiamo mettere un mattoncino di esperienza dopo l’altro.
Let’s go Alfa!!!
-Furio Salvestroni

Altra amichevole per gli U13, che si sono confrontati alla grande con gli amici della Tiger Roma, mettendo in mostra tanta intensità e velocità, da migliorare le scelte e le esecuzioni, comunque partita mai in discussione e cinque tempi vinti su cinque per l’Alfa!
-Daniele Tardiolo

U14, Palestrina-Alfa 71-65( 5 quarti). Prima amichevole per la ns U14 Gold. ” Sono abbastanza soddisfatto. Da tempo dicevo ai ragazzi che, quest anno, non ci sarebbero state partite facili. Loro sono una buona squadra e, nonostante i tantissimi errori da sotto, ce la siamo giocata alla pari. Tante cose da rivedere ma anche qualche buon spunto
-Alessandro Lanari

Alfa-Tiger 41-39. Amichevole interna per una parte dei ns U14 contro la Tiger. Partita ben giocata nei primi 2 quarti dove i ragazzi toccano anche 16 punti di distacco. Nella seconda parte i ragazzi della Tiger alzano l intensità in difesa, noi smettiamo di giocare insieme, e ci ritroviamo punto a punto negli ultimi minuti.
-Alessandro Lanari

U17 Alfa-Olimpia 63-91
A tratti abbiamo fatto delle buone cose, ma Olimpia è squadra troppo forte ed esperta per essere impensierita.
Ripartiamo dalle buone cose, il nostro campionato deve cominciare ora dalla prox in casa con Romana.
-Daniele Tardiolo

U19 Gold Alfa-Ebr 90-41
Esordio che passa in secondo piano, speriamo di avere buone notizie dal nostro capitano e leader Alessio Cefariello, che non sia nulla di grave.
-Daniele Tardiolo

Alfa Omega Basket – Vittoria di cuore e carattere: 70-62 contro l’HSC Palocco
Prima di campionato, prima battaglia, prima vittoria. L’Alfa Omega Basket apre la stagione con un successo per 70-62 sull’HSC Palocco, in una gara vibrante, sporca, intensa, dove il talento a tratti si è nascosto dietro la tensione del debutto — ma la voglia di vincere no, quella è rimasta sempre lì, viva, pronta a uscire nel momento giusto. Il match parte punto a punto, con errori da entrambe le parti ma anche tanta energia. Il primo quarto è un equilibrio continuo, con Palocco che non arretra di un centimetro e l’Alfa che prova a trovare ritmo in attacco. Nel secondo quarto arriva il primo strappo: la squadra di casa mette la marcia alta, spinge, corre, lotta, e va al riposo sul +5. Nel terzo quarto succede di tutto: l’Alfa vola anche a +10, poi si perde un po’ nei propri errori e nel ritmo spezzato, mentre Palocco — squadra vera, organizzata e ben messa in campo — rientra fino quasi ad annullare il gap. Ma quando la partita si fa dura, la differenza la fanno i dettagli, la testa, e il cuore. L’ultimo quarto è quello dell’allungo decisivo: l’Alfa scappa sul +12, poi gestisce, anche se con qualche brivido, fino al 70-62 finale. Una vittoria che pesa, non solo per i due punti, ma per il modo in cui è arrivata: sporca, complicata, ma meritata.
Le parole di Coach Sementilli
“Ringrazio in primis il foltissimo pubblico per il sostegno e per la loro presenza! Siamo contenti, e dico siamo perché oggi non ha vinto una persona, ha vinto un gruppo. È stata una partita difficile, perché ci mancava Cefariello, e perché Alessandro Di Pasquale ha giocato praticamente su una gamba sola. Fino a ieri non doveva neanche essere in campo, e invece ha stretto i denti come un leone. Questo per me vale più di qualsiasi schema riuscito. Anche perché oggi ne sono riusciti pochi. Sono felice per la mentalità, meno per il gioco. Ma va bene così, perché quello che stiamo cercando di costruire non è un gioco di individualità, ma un gioco collaborativo, di squadra, che si riconosca anche nei momenti di difficoltà. In settimana lavoreremo sotto stress, perché la partita vera non è quella che si gioca in palestra, ma quella che si gioca quando c’è rumore, quando c’è stanchezza, quando il pallone pesa. Però questa vittoria, la prima della stagione, me la tengo stretta. Perché vincere una gara così, dimostra che l’anima di questa squadra c’è. E quando hai un’anima, il resto arriva.”
Non è stata una vittoria “bella”, ma è stata una vittoria vera. Di cuore, di squadra, di sacrificio. L’Alfa Omega inizia così il suo cammino: tra errori, sudore, e un gruppo che nonostante le difficoltà della prima giornata di campionato già sa come si vince.
-Dimitri Sementilli

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